Search
  • maurodilieto

10 REGOLE PER ESSERE UNO STAGISTA MODELLO

L’arrivo di un nuovo stagista in brigata è sempre un momento di grande incertezza. Voglio dire, non si sa mai che soggetto possa capitarti e la gamma di opzioni e piuttosto variopinta.

A volte può andarti bene, imbattendoti in qualche piccolo fenomeno instancabile e curioso, una sorta di incrocio tra un mulo da soma e una farfalla appena schiusa..roba da farti commuovere. Altre volte invece si è meno fortunati e si incappa in personaggi piuttosto problematici; dai bamboccioni impauriti da coccolare ai saputelli che si credono i nuovi Bocuse, fino ad arrivare alle banali zucche vuote. Per questi ultimi non c’è soluzione,me ne dispiace, ma con tutti gli altri giovani cuochi e pasticceri che  stanno vivendo le loro prime esperienze lavorative, mi piacerebbe condividere dieci interessanti regolette.

Si tratta  per lo più di un semplice Vademecum che ti aiuterà a fare bella figura con il tuo Chef,guardare alla tua figura di stagista dalla giusta prospettiva e,soprattutto, avvicinarti all’essere un professionista del nostro settore anche in senso etico(SAPER ESSERE).





1.ARRIVA SEMPRE 15 MINUTI PRIMA se il tuo turno inizia alle 8, tu arriva alle 7:45, già in uniforme, ogni giorno! Ti garantisco che la puntualità è uno di quegli aspetti che maggiormente colpisce uno Chef!


2. STAI ZITTO! Non parlare mai durante il lavoro; Almeno per i primi giorni rimani a testa bassa e aspetta che sia uno dei tuoi superiori a parlarti, a quel punto avrai già dimostrato di essere uno tosto!


3. FAI TUTTO SENZA DISCUTERE Essendo l’ultima ruota del carro(proprio così,abituatici)ti toccherà fare tutti quei lavoretti noiosi e meccanici. Li abbiamo fatti tutti prima di te. Esegui senza discutere, cercando di essere ogni giorno più veloce, così da poter avere il tempo di fare qualcosa di più entusiasmante.


4. FAI BALLARE L’OCCHIO Impara fin da subito a guardare con un occhio quello che fai e con l’altro quello che fanno gli altri! Se c’è tempo, fai domande e prendi appunti. Tanti sono gelosi dei loro segreti ma, di contro, tutti amiamo il nostro lavoro e la possibilità di poterne parlare.


5. LAVORA PULITO Prenditi uno spazio,il più piccolo possibile e impara a lavorare non uscendo mai da quei centimetri. Una bella pezza pulita e profumata e un torcione asciutto sono i tuoi migliori amici.

6. LA PRESENZA Cuoco o Pasticciere non fa differenza, sei comunque la rock star dei nostri tempi. Sentiti tale fin da quando entri in cucina/laboratorio, con divisa pulita, barba fatta(o ben regolata) e rispondi pronto, a voce alta e ferma!


7. LA TUA OPINIONE …vale zero…semplicemente l’idea che ti sei fatto riguardo al tuo ambiente di lavoro o ai tuoi colleghi non corrisponde alla realtà, non hai ancora i mezzi per capirne le dinamiche. Perciò non prendere parte a fazioni in cucina, in caso ve ne fossero, non calunniare gli assenti e non giudicare il lavoro dei tuoi superiori, tanto meno del tuo Chef!


8. LE ORE Non guardare l’orologio in continuazione, a meno che non sia per cronometrare quanto ci metti a pelare le patate. E ogni tanto sacrifica qualche ora oltre le fatidiche otto per aiutare i tuoi colleghi, magari provare a rifare quel piatto figo che hai visto su Pinterest, o semplicemente qualche pulizia straordinaria.


9. FOCALIZZATI Se stai facendo uno stage, molto probabilmente avrai meno di 20 anni e sarai lontano da casa. Avrai una gran voglia di far festa,uscire, scoprire il modo insomma..Va benissimo, sacrosanto, ricorda però che alla mattina alle 8 sei di turno e forse hai bisogno di un po’ di riposo.


10. IN ULTIMO Ricorda sempre che a nessuno Chef interessa avere un fenomeno in brigata. Si preferisce invece avere una persona leale, che non ti pianti in asso  e che lavori senza risparmiarsi. Tutto il resto si può imparare..

21 views

Mauro Di Lieto

Pastry chef

Making life sweeter in luxury hotels

© 2020 by Mauro Di Lieto. Proudly created by Barbora Juhaszova.

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now